l canpgn dal St Bulgnai
Le campagne del Sito Bolognese


Al cnpit dal St Bulgnaiṡ l quall ed prumver la lngua e la cultra ed Bulggna e dintren. L par quall che ste St l apartttic, apulttic e aconfesionl. Al nster prinzppi l quall ed dr dal spzi a ttt qu chi fan qul pr al bulgnaiṡ, e stivo. Per dl vlt as vadd che al nster futr al dipnnd anc da di qu, come la difaiṡa dl anbint o l ecuilbbri stral Nrrd e al Sdd dal mnnd, chi n di problma sri e da rislver. Sich dnca al St dl vlt al f o as mtt dr a dl canpgn ed natra vria, cha in dscurn qu stta e anc ala Prmma pgina. Grzie pr l vstri adeṡin! - Il compito del Sito Bolognese consiste nel promuovere la lingua e la cultura di Bologna e dintorni. Per questo motivo, il Sito apartitico, apolitico e aconfessionale. Il nostro principio quello di dare spazio a tutti quanti fanno qualcosa per il bolognese, punto e basta. Per a volte ci si rende conto che il nostro futuro dipende anche da fattori, come la tutela dellambiente o lequilibrio tra Nord e Sud del mondo, che rappresentano problemi seri e da risolvere. Pertanto, il Sito a volte inizia o aderisce a campagne di vario tipo, di cui parliamo qui sotto e anche alla Pagina Iniziale. Grazie per le vostre adesioni!

Clcca qu Par cunbter cnter l eft sra - Per combattere leffetto serra
Clcca qu
Par dr i t d ala mrt par fm in ttt al mnnd - Per sconfiggere la fame nel mondo

 

14.11.2014 - Per le campane di Pieve di Cento

Dopo il terremoto del 2012, le campane di Pieve di Cento sono ammutolite. Non pi possibile suonarle per il rischio che le vibrazioni causerebbero al campanile e alla chiesa. Luca Guiaro Magalini ci ha mandato due poesie scritte sull'argomento, con l'auspicio che si creino le condizioni strutturali perch le campane tornino a suonare. Giriamo l'appello a chi deve decidere come ripartire i finanziamenti per la costruzione.

I n mtti cl canpn da socunt mṡ

I n mtti cl canpn da socunt mṡ
e un gran silnzi al trṅna la s in vatta
a gurd al canpanll pasnd da stta
e snpr arbs i c con un trsst surṡ.

Parch al d l d una questin m personl
e dla nstra vjja ed snter chi rintcc
ai che la fazannda la s tcca prpi ttt
e al dṡgsst e l avilimnt i n generl.

Al canpanll dla piza an canta pi
l dṡmrza la s algra vuṡ antga
e quasst al canbia ttt e l' fadga
pinsr che gnnta as mv l s.

Bisggna tr in man la situazin
e n cha sn di zitadn sinsbbil
a fn petizin ai esprt, chprmma pusbbil
i s dghen liznza ed dppi a profuṡin.

Che alura as mva al snndic e al cunslli,
al vsscuv, ttt i prt dla Cria intra
i tcnic e chi lt inżgnr chvṅnan da fra
e chi s dgghen: - and mo l! - cha preparn l butlli,

parch se sul i s dan al benestr
dpp dṡ mint a sn s a livr la grsa
e a v garantn che dpp al prmmi pas
a vgnir i lagarmn a ttta la piza!

 

Parch m a l anc da vdder

Parch m a l anc da vdder
Un canpanr nurml
Frsi par lria d altra
O a tgnr al bllic s l trv.

E gni vlta chal prlla la grsa
gni vlta chbarlṅna un batc
A pns che lnnica cra cha cnta
Int un tinz pn d cua santa
B
ṡugnar fn ai cav tgnri a tc.

 

26.02.2003

Lanno scorso nato il Comitato NO allautostrada nella Bassa per impedire la costruzione di unautostrada nella Bassa bolognese, visti i disastrosi effetti che avrebbe sullecosistema e sul paesaggio, e visto anche che non veramente utile a Bologna, la quale necessita semmai di politiche dei trasporti nuove che ne facilitino la mobilit salvaguardando lambiente e inserendola armonicamente nel contesto della provincia. Bologna non deve mangiarsi tutto il territorio! Per questo, sono nati diversi comitati che hanno ideciso di lanciare una petizione contro lautostrada, e si sono uniti in un unico Coordinamento: vi invitiamo a prendere contatto con tale Coordinamento, allindirizzo

 www.passante-autostrada-bologna.org/

31.05.2002

Unautostrada potrebbe distruggere la Bassa bolognese!

...Questo il mondo di Mondo Piccolo: strade lunghe e diritte, case piccole pitturate di rosso, di giallo e di blu oltremare, sperdute in mezzo ai filari di viti. Nelle sere dagosto si alza lentamente, dietro largine, una luna rossa ed enorme che pare roba di altri secoli. E in un paese come questo, basta fermarsi sulla strada a guardare una casa colonica affogata in mezzo al granturco e alla canapa, e subito nasce una storia... 
Giovannino Guareschi 

Bologna, 31 maggio 2002

Il Presidente della Provincia di Bologna Vittorio Prodi ed il Vice-Presidente Tiberio Rabboni hanno formalizzato la loro soluzione al problema della Tangenziale. Per rimediare agli intasamenti causati dalla strozzatura dellautostrada intorno a Bologna, la loro soluzione (che gi era stata in precedenza proposta, ma poi non se ne era fatto nulla) sarebbe:

- NON di allargare unopera che gi c: cio aggiungere pochi metri per lato alla Tangenziale - Autostrada che corre attorno a Bologna;
- MA aggiungere a quella attuale una NUOVA autostrada!

E con che tracciato? Da Crespellano, il nuovo nastro di cemento si dirigerebbe a San Giovanni, da qui a Budrio, per poi ricongiungersi con il tracciato attuale a Castel San Pietro. da notare che la vecchia autostrada non sarebbe affatto smantellata!

RISULTATO: tutta la pianura intorno a Bologna, quella Bassa che fino ad oggi si mantenuta meravigliosamente integra, sarebbe attraversata da centinaia di migliaia di camion ed automobili!

Noi ci chiediamo: non sarebbe pi facile e MOLTO MENO INVADENTE da un punto di vista ecologico allargare quanto c gi (il che non provocherebbe scompensi ambientali) piuttosto che distruggere lintera pianura bolognese (Castelfranco, San Giovanni, Budrio, Castel San Pietro) consumando altro territorio?

Questo equivarrebbe a decretare la fine del fascino che ancora permea queste zone: fascino di campagne immense, di orizzonti infiniti, campi di grano e prospettive create dai canali e dai filari di pioppi, che spingono lo sguardo alle Alpi ed allAppennino. Ebbene, cosa rimarrebbe di tutto questo?

Bisogna intervenire: NON SIAMO estremisti dellambientalismo, ma persone moderate e dotate di buon senso, nonch innamorate di un paesaggio meraviglioso in grande pericolo. Personaggi come Guareschi, Zavattini, Olmi, Pederiali sono stati conquistati dalla poesia della Bassa: vogliamo che anche le generazioni future possano gustare quanto noi gustiamo, a prescindere NEL MODO PI ASSOLUTO da ogni orientamento politico. Qui sono in gioco interessi superiori ad ogni opinione, e che devono raggruppare schieramenti di ogni parte.

Perci abbiamo deciso di creare un comitato che possa fare opera di sensibilizzazione su questo problema: non per ostacolare ad oltranza le Amministrazioni Pubbliche (non nella nostra indole), ma per non assistere inermi allennesimo scempio... E per non dover rimpiangere nei ricordi quando la Bassa era ancora una stupenda campagna fatta di profumi, panorami e orizzonti.

Roberto Serra

Parch cha v cunvinzdi ed cum l bla la Bsa bulgnaiṡa, and bn a ṡbarlucr int la pgina dl fotograf! - Per convincervi della bellezza della Bassa bolognese, gettate unocchiata alla pagina delle fotografie

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