Recensin - Recensioni


Quassta l la pgina dal St Bulgnaiṡ in duv ai ttt l recensin di lber bulgn chavn ft - Questa la pagina del Sito Bolognese che accoglie le recensioni librarie da noi fatte.


Anonimo Petroniano, Al Fatz di Żardn Margartta (La Flvia), Bologna : Airplane 2006, ISBN 88-8372-374-0, 12 euro

La FlviaLa Flvia l un poma spurzlu ch'al vn da un ft capit da bn dal 1924, e l anc un pz ed cultra bulgnaia, puras malntt mo anc puras famu (tant che dimnndi parsn i n bn ed rezitr a memria ttta sta lnga zirudla). La stria ed Vitri e dla Flvia l' tante cgnus che, a frza ed fr al gr dla zit, as ra armid quall ch'al scrss l autur con ttti l żnt ed chi ter, fn che Francesco Guccini e Gianni Menarini dal 1991 i turnnn a mttr insmm al tst uriginl e i al publichnn int un librtt piotst carn par v dl figr, dl nt divartnti e dla ricostruzin strica dal ft, e in pi i avnn al mrit ed fr savair chi s fss l autur. Al librtt l and v int un spll, sich dnca dimnndi bulgn i avven tach a fr dla rggia parch i vlven ch'al fss ripublich (anc al St Bulgnai ai ra ariv socunt mesg'). La vu l' ariv anc a d burdln annim ch'i an ripublich incsa, con in pi dl nt nvi, dli tri figr e, masmamnt, i an scrtt al tst int l'urtugraf lesicogrfica mudrna es i an ażunt al lber anc un CD in dvv una vu annima (mo bn cgnus dal pbblic) la f un'interpretazin spetacolua dal Fatz di Żardn Margartta!

La Flvia, poema osceno tratto da un vero fatto di cronaca datato 1924, un pezzo di cultura bolognese tanto sboccacciato quando celebre (varie persone sanno citare a memoria l'intera storia, messa dall'anonimo autore sotto forma di zirudella). Le gesta di Vittorio e della Flavia sono cos famose che, a furia di circolare, i versi originali si erano confusi con altri apocrifi, fino all'opera chiarificatrice di Francesco Guccini e Gianni Menarini che, nel 1991, pubblicarono il testo ricostruito in un libretto reso assai gustoso da illustrazioni, note ironiche e dalla ricostruzione storica dell'evento, oltre ad avere il merito di aver svelato l'identit dell'autore. Esauritosi rapidamente il libretto, diversi bolognesi sentivano il bisogno di una sua ripubblicazione (diverse richieste in questo senso erano arrivate anche al Sito Bolognese). Il grido di dolore arrivato alle orecchie di due anonimi bontemponi che hanno ripubblicato il tutto, aggiunto varie note, provveduto a nuove immagini e soprattutto hanno trascritto il testo nell'ortografia lessicografica moderna e allegato al libro un CD in cui una voce anonima (ma ben nota al pubblico) recita con grandiosa interpretazione il Fattaccio dei Giardini Margherita!

Luigi Lepri, Fantṡma di ritorno. Seconda passeggiata semiseria nel dialetto bolognese, Bologna : Pendragon 2006, ISBN 88-8342-493-X, 11 euro

Fantṡma di ritorno

Seguitnd la s tradizin ed fr un lber bulgnai al n, Gign Lvra anc stavlta al f una surpraia ai s letr, prupunandi sta spzie ed D bn s, fantma! nmmer d, in dvv, cum al s fr l, al divartss ttt quant con una srie ed dtt bulgn cunt tulnd come pretst di ft dla vtta zitadna reznta. La finzin ed registrr quall chden i bulgn sura sti ft la d la pusibilit al autur ed spieghr mi i md ed dr e anc ed pruprren di nv, cum al f con al ficher ed Zarvl, coi sidlli ed vld mo as cipa l frust, e in pi d quasst ai parmtt ed fr un p d crttica sozil e, magarado, ed cunsir a chi vv a Bulggna ed turnrl a fr cunpgna una vlta, con zivilt e rispt par chi ter. Chis chan cnta qul, pst che la mażur prt ed sti pz l st publich int un fi inpurtnt come La Repbblica!

 Mantenendo la tradizione di produrre un libro bolognese allanno, Luigi Lepri anche stavolta fa una sorpresa ai suoi lettori, proponendo loro questa specie di D bn s, fantma! numero due, in cui, da par suo, diverte con una serie di detti bolognesi raccontati prendendo a pretesto avvenimenti della vita cittadina recente. La finzione di registrare le affermazioni dei bolognesi a commento di tali avvenimenti consente allautore di spiegare meglio i modi di dire, e anche di proporne dei nuove, come nel caso di al ficher ed Zarvl, coi sidlli ed vld mo as cipa l frust, e inoltre gli permette di fare un po di critica sociale e, magari, di consigliare a chi vive a Bologna di ricominciare a farlo allantica, con civilt e rispetto degli altri. Chiss che questa predicazione non dia i suoi frutti, dato che la maggior parte dei pezzi stata pubblicata in un quotidiano del calibro della Repubblica!

Arrigo Lucchini, Cronache del teatro dialettale bolognese dalle origini ai nostri giorni, nuova edizione a cura di Davide Amadei, Bologna : Pendragon 2006

Al lbr ed Lucchini e Amadei

Arrigo Lucchini l st n di gran persong dal teter in bulgnai, e ai anc una cunpagn numin col s nmm. Ste lber, finanzi dala Fundazin Dal Mnt, al s parmtt ed turnr a dscrver Luchn anc come studiu dal nster teter. Davide Amadei, chl ble ft un stdi sura Testoni, l cur sta riedizin dal clsic ed Luchn dal 1981, l canbi la graf (mitnd incsa int lurtugraf lesicogrfica mudrna, qualla chadruvn anca n in ste St) e l agiurn al tst mitandi una prt prpi interesanta sura la situazin dal d d inc. L un lber nezesri magra, anc parch al lber Il teatro dialettale bolognese publich da C.G. Sarti  dal 1894 l interesnt mo ormi vc. In pi dal tst ai una mccia ed figr e apendz, e nuter a cunsin dimnndi ste vulmm a ttt qu chai pi la cultra bulgnaia.

Arrigo Lucchini stato uno dei grandi personaggi del teatro dialettale bolognese, e c ancora una compagnia che porta il suo nome. Questo volume, finanziato dalla Fondazione del Monte, ce lo fa riscoprire anche come studioso del teatro petroniano. Davide Amadei, gi autore di uno studio su Testoni, ha curato questa riedizione del classico lucchiniano del 1981, adattando la grafia (che ora quella lessicografica moderna in cui scritto anche questo Sito) e aggiornandolo, con uninteressante parte sulla situazione odierna. Un libro assolutamente necessario, vista la formula non attuale del pur interessante C.G. Sarti Il teatro dialettale bolognese del 1894. Diverse figure e appendici completano il testo, che non possiamo che consigliare a tutti gli appassionati della cultura bolognese.

 

Rugletto dei Belvederiani, T' da stare a savre... Vecchie favole del Belvedere, Lizzano in B., Gli scritturini della Msola 2006

T' da stare a savre...Al lber, ilustr da Michele Bertolini, al tn dr a Catuditto? ch'a in avn ft la recensin quand l vgn fra dal 1999, e anc stavlta al Rugltt di Belvederin al pbblica una mccia ed materil interesnt sura al dialtt ed Liżn, anzi sura i s dialtt, parch int l'introduzin i an spiegh l difarnz stra un st e cl ter, sich dnca chi interes al pl anc frs un'ida dla variet dialetl dla prt pi lta dal teritri ed ste Cmn (qualla pi a nrrd, pr enpi Querciola, o Grecchia e Gabba, l' anc pi difarnta). Al fundatur dal Rugltt, cum as s, al f l avucht Giorgio Filippi, ch'al fund anc La Mola, una rivssta che ads, cur da Anselmo Carpani, la s cima ...E Viandare. Anc col canbiamnt ed nmm l bni abitdin li n anc l, insmm ai b carter tipogrfic adruv par ste bl vulmm, che n a cunsin a ttt qu ch'ai pi la rba antga trat con dl'ssta e un c' mudren, bn ed capr al s valur, ch'al n bra sul quall dla nustalg. Anc parch ste lber l un particolr ch'al f la difarnza: insmm ai un CD, con dl vu ch'l lżen l fl!

Il libro, illustrato da Michele Bertolini, fa seguito a Catuditto? che abbiamo recensito dopo la sua uscita nel 1999, e anche stavolta il Rugletto dei Belvederiani pubblica tanto materiale interessante sul dialetto di Lizzano, anzi sui suoi dialetti, dal momento che nell'introduzione si spiegano le differenze tra una localit e l'altra, in modo che gli interessati possano anche farsi un'idea della variet dialettale della parte pi alta del territorio comunale (quella pi a nord, ad esempio Querciola, o Grecchia e Gabba, ancor pi diversa). Il fondatore del Rugletto, come noto, l'avvocato Giorgio Filippi, che fond anche La Msola, una rivista che adesso, curata da Anselmo Carpani, si chiama ...E Viandare. Anche col cambiamento di nome le buone abitudini rimangono, insieme ai bei caratteri tipografici utilizzati in questo bel volume, che consigliamo a tutti quanti apprezzano le cose di una volta trattate con capacit e con piglio moderno, in grado di capirne il valore, che non solo dato dalla nostalgia. Anche perch questo libro ha qualcosa di pi: un CD allegato, con la lettura delle favole!

Tiziano Costa e Paolo Can, Vgn m qu bulgns. Ai da rdder e da zighr ...e da zighr dal rdder, Bologna : Costa 2006

Vgn m qu, bulgnṡ!Al lber l st ft in colaborazin da Tiziano Costa e Paolo Can, e l div in du prt: la prmma l una srie ed ft dla stria d Bulggna, int la secnnda ai una sflza ed barżltt da ustar chla n finss pi. A dr la verit i ft stric scrtt da Costa i ren st tradtt in bulgnai dal 1991 da Gign Lvra pr al lber Ft antg dla zit, anc se ed ste cuntribt d alura qu an se dscrr bra (nonostnt che in sti ch che qu al srv d almnc mttri un ringraziamnt). Anzi, lintroduzin ed Can sura la graf la spiga di critri chi srnn dimnndi da dsctter e chi van cnter ttti l concusst fti int i ltum n dal nster dialtt, par żnta dndes ttta unariza incredbbil e insultnd chi ter. Un lber che par n al n ra bra nezesri, par la s furma e par quall chai dnter.

Il libro, nato dalla collaborazione di Tiziano Costa e Paolo Can, si divide in due parti: la prima una rassegna di fatti storici bolognesi, la seconda una sterminata serie di barzellette nazional-popolari. In realt i testi storici bolognesi, scritti da Costa, erano stati tradotti in bolognese nel 1991 da Luigi Lepri per il libro Ft antg dla zit, anche se questo originario contributo non viene nemmeno citato per un doveroso ringraziamento. Al contrario, lintroduzione di Can dedicata alla grafia espone criteri discutibilissimi e nettamente in controtendenza con tutte le conquiste degli ultimi anni, per di pi con unindecente presunzione che arriva a insultare gli autori precedenti. Un libro davvero non necessario per la forma e il contenuto.

 

Chi l Vecchietti???, componimenti poetici (che dimnndi i n p dal zirudl!) di quattro autori dialettali budriesi, a cura di Tiziano Casella, Budrio - Quaderni per il dialetto - n 6, maggio 2006, 5,00

Chi l Vecchietti?Ste quadren nv l quall di s chai vgn fra in sul nv n grzie al gran lavurr ed Tizin Cala e di s crs ed dialtt bulgnai-budriai ajut dala Cmna e che ormi i dvnten snper pi frecuent e i mnden in varżra ttt i abitnt ed Bdri: ai dimnndi cls e anc un grpp ed grand chi an inpar a scrver in dialtt con lurtugraf lesicogrfica e i an ft socunt di pz publich int al librtt. Defti a i catar, in pi dl zirudl ed Sergio Vecchietti, di pz ed Giordano Villani, ed Gioconda Can e anc d Cala. I letr i s pran divartr con quall chai int al lber, mo i plen anc catri un bandren d infurmazin s l dialtt budriai che, anc sal s arva dimnndi al bulgnai zitadn, l per l su bli difarnz int al s sistma e p anc al s intren (stra Bdri dnter, Bdri fra, Dujl ecz.). Ads a stn dasptr sttra vlta ed ste bl apuntamnt chavn qui ttt i n col md ed dscrrer d un st che, cum i an dtt giustamnt, l Alavangurdia par la difaia e la valoriżazin dal dialtt.

Questo nuovo quaderno il sesto nato (in soli nove anni) della proficua attivit di Tiziano Casella nel quadro dei suoi corsi di dialetto bolognese-budriese che, grazie al sostegno del Comune di Budrio e allentusiasmo dei compaesani, si stanno allargando a macchia dolio: ormai sono coinvolte intere classi, oltre a un gruppo dadulti che ha imparato a scrivere il dialetto secondo lortografia lessicografica e ha prodotto alcuni dei componimenti qui pubblicati. Il libretto contiene infatti, oltre alle zirudelle di Sergio Vecchietti, anche lavori di Giordano Villani, Gioconda Can e dello stesso Casella. Oltre a divertirsi col contenuto del libro, il lettore pu anche ricavarne un gran numero dinformazioni sul dialetto di Budrio che, pur somigliando parecchio a quello bolognese cittadino, non manca per di presentare significative differenze sistematiche, n di differenziarsi al suo interno (Budrio dentro, Budrio fuori, Dugliolo ecc.). Aspettiamo ora la prossima puntata di quello che diventato un piacevole appuntamento fisso da un centro, come giustamente viene definito, Allavanguardia nella tutela e valorizzazione del dialetto.

Giorgio Campi, Al sumarnaz. Poesie in dialetto bolognese, Bologna : Giraldi 2005; ISBN 8889435321

Mo che sumarnz chl  l men!Nd a Miln dal 1932, Giorgio Campi al s p trasfer con ttta la famajja a Bulggna quand l avva tr n sich, ads chl in pensin, l un pota bulgnai. L un stl chl arcrda un pc Raffaello Baldini, pota rumagnl ed Santarcnżel chl mrt dal 2005, e prpi st n l quall chai vgn fra al prmm lber, pn ed sprit e irun mo anc ed lrgna e tristazza, ed Campi. L un librtt cinuln, con sul 144 pgin, mo in scadagnnna ai una bla poeila murdnta in bulgnai, e as pl dr che, nonostnt al stl ttt personl e intimsstic, Campi al fga dla crttica sozil: s parch, in pi ed dscrrer dla vtta e dla mrt tulndesla anc con nster Sgnur, l dedich n di s pz anc al Presidnt dal Cunslli, untra ai bunbardamnt americn (cha la ps lżer ala pgina dla letertura), es al dscrr dl men in generl, chl apnt cal sumarnz chas d int al tttol. A nuter as d av che ste libartn żl an psa bra manchr int una bibliotca bulgnaia cum v, e grzie ala s sustanza e ala s furma al s f anc pardunr lurtugraf un p fta a s md e socuanti parl invent (pr enpi *matacchin). Frza Żrż, che st ter lber al sr bl cme quasst mo magarado int lurtugraf lesicogrfica!

Nato a Milano nel 1932, Giorgio Campi si poi trasferito con tutta la famiglia a Bologna allet di tre anni per cui, adesso che in pensione, un poeta bolognese. Il suo stile ricorda un po Raffaello Baldini, poeta di Santarcangelo di Romagna scomparso nel 2005, proprio lanno in cui uscito il primo libro di Campi, pieno di spirito e ironia ma anche di malinconia e tristezza. un volumetto piccolino di sole 144 pagine, ma ciascuna reca un bel componimento salace in bolognese e si pu dire che, nonostante lo stile individuale e intimistico, Campi faccia anche della critica sociale: s perch, oltre a parlare della vita e della morte prendendosela anche con nostro Signore, ha dedicato uno dei pezzi al Presidente del Consiglio, unaltra ai bombardamenti americani (come potete leggere alla pagina della letteratura), e in generale tratta delluomo, giustappunto quellasinaccio cui si allude nel titolo. A noi pare che questo libretto giallo non possa mancare in una biblioteca bolognese coi fiocchi e, grazie a sostanza e forma, si fa perdonare anche lortografia un po casalinga e qualche parola inventata (come *matacchin). Forza Giorgio, il prossimo libro, bello come questo, magari sar nellortografia lessicografica!

Luigi Lepri (Gign Lvra), Diciamolo in bolognese. Frasi di autori famosi interpretate in dialetto, Bologna : Pendragon 2005; ISBN 88-8342-416-6, euro 12,00

Giṅnel bn in bulgnaiṡ!E anc par st n Gign Lvra al s regal un bl lber ptrugnn pn ed senpat e ed capss. Lida l ormi una zrta tradizin: dpp avair scrtt cal chp-lavur chl Dialetto bolognese ieri e oggi, al s prmm lber publich dal 1986, Gign int al 1989 al f Se fosse nato a Bologna, in dvv al traduva o (mi) l interpretva dimnndi fr famui par fr da vdder che anc in bulgnai as pl dr praticamnt incsa o, cum al d snper l, che al dialtt bulgnai l una lngua conplta, bra sul par gargnazr, mo anc par dscrrer ed qu ed ttti l fta. L editur l ra snper quall, Tamari. P ai pas una mccia d n, ads ai ste editur nv ciam Pendragon chl publich di ter lber bulgn ed Gign cunpgna a Una volta a Bologna si mangiava cos, un lber da alchrs i bfi cha in cat la recensin qu stta, e Se fosse nato a Bologna an s cta pi da incinni prt. Acs Gign l dezi ed turnr a frel e, naturalmnt, ed frel anc mi: l 80% dl fr l st canbi o cav par mttern dli tri pi uriginli, e incsa l st scrtt bn puld int lurtugraf lesicogrfica. A v dn un asagn ed ste bl lber, mitandi nna dl nstri citazin prefer: Cum t bla żovent, che t snper dr a scapr! Ṡguza in fria snza asptr: i b n i n turnen pi! L avv arcgnus? Mo s, l prpi l, Lurnz al Magnffic!

E anche questanno Luigi Lepri ci ha regalato un bel libro petroniano simpatico e arguto. Lidea di base ha ormai una lunga storia: dopo aver scritto quel capolavoro di Dialetto bolognese ieri e oggi, il suo primo libro pubblicato nel 1986, Gign nel 1989 fece Se fosse nato a Bologna, in cui traduceva (o meglio interpretava) diverse frasi famose, per mostrare che anche in bolognese si pu dire praticamente tutto o, come dice sempre lui, che il dialetto bolognese una lingua completa, utile non solo per ridere, ma anche per parlare di ogni cosa. Leditore era di nuovo Tamari. Poi sono passati tanti anni, e adesso leditore del Nostro Pendragon, che ha pubblicato fra laltro il luculliano Una volta a Bologna si mangiava cos, di cui troverete la recensione qui sotto, e Se fosse nato a Bologna non si trova pi da nessuna parte. Cos Gign ha deciso di rifarlo e, naturalmente, di migliorarlo ancora: l80% delle frasi stato cambiato o sostituito con altre pi originali, il tutto in unaccurata ortografia lessicografica. Vi diamo qui sotto un assaggino di questo bel volumi, con una delle nostre citazioni preferite: Cum t bla żovent, che t snper dr a scapr! Ṡguza in fria snza asptr: i b n i n turnen pi! Lavete riconosciuto? Ma s, proprio Lorenzo il Magnifico!

Daniele Vitali, Dscrret in bulgnai? Manuale e grammatica del dialetto bolognese, Tavole verbali di Roberto Serra, consulenza linguistica di Luigi Lepri, Prefazione di Luciano Giannelli, Bologna : Airplane 2005, pagg. XVIII + 326, Formato cm 17 x 24, ISBN: 88-8372-250-7, prezzo: 18,50 , con 2 CD allegati.

 Dscrret in bulgnaiṡ?

Vrs la fn ed żggn ai vgn fra, int l librar ed Bulggna e dintren, un lber nv, che frsi in ttta lItglia l esst sul pr al dialtt bulgnai. L una gramtica dal nster bl dialtt, con ttti l su tabl coi vrb, la concordanza di agetv, l rgol par scrver cum v secnnd lurtugraf lesicogrfica. Bn, a dir vuter, mo dl gramtic ai n st fti anc pr al milanai, al napoletn, al venezin eteztera, in duv la la nuvit? Larspsta a v la dn sbbit: dl nuvit ai n un stracantn.
    Prmma de ttt sta gramtica bulgnaia la n v bra par argumnt, mo par grd ed dificolt, cum as f coi lber par studir l inglai, al franzai, al tudssc, al spagnl e ttti cli tri lngv furastri. As tca insmma con lurtugraf dla lezin nmmer żr e p as v d lng coi prunmm personl e al prent dal vrb fr int la prmma lezin. Dpp ai la secnnda lezin con ser e avair e v ed st ps. Per ads a n av bra da pinsr a una srie ed spiegazin cunplich e stivo: n n, al materil gramatichl l mustr con dl letr ttti da lżer e rezitr, con di persong bulgn come la Carlla, una vciatta chla f linvestigatrz cunpgna Miss Marple, la s amga Delna, al s anvud Pvel, cal bl sprucajn dla Luz, i zo ed canpgna e ttt chi ter. Dpp a stl pccoli aventr di nster persong, quall chi an dtt e ft int la letra l spiegh con na mccia d enpi, in manra che capr cum al funzina al bulgnai al dvnta anc pi fzil. P ai un glusri dl parl incuntr fn a cal mumnt e una srie d eerczzi (col soluzin ala fn, acs a ps vdder cusav bagli). Ala fn ai anc dl poe e di racuntn d autr bulgn cgnus cme Gastone Vandelli, Gaetano Marchetti e Sandrn Sermenghi, e p ai unapendz con ttti l cognugazin di vrb bulgn, fta da Bertin ed Sra.
    Insmma, l un manul con ttt quall chai vl, e liżndel a sintr cha tach a afezionruv ai persong, anc parch ai dl figr, fti dal ilustradur Stefano Cipollari, chl msstren quall chai suzd ala Carlla, ala Delna e a ttt al rst dla scudra. Untra nuvit l che col lber ai d CD, in dvv as pl snter chi fenomn ed Gign Lvra e dla Robrta Muntanri in st mnter chi lżen i tst dl letr. Int i CD ai anc du canzuntt ed Fusto Carpn e La Madunna dal Burg San Pr ed Qunto Ferri.
    I autr i an pins anc a fr un qul interatv, parch una vlta chav lt la gramtica a ps viitr al st dla Raid dl Raid www.bulgnais.com/manuale.html in duv as cta dl nutzzi sura al lber e as pl dmandr pi eerczzi e spiegazin par qu chi vlen savairen de pi. Ste st l una sezin apsta dal St Bulgnai!
    L autur Dagnl Vitli l lavur insmm a Gign Lvra e a Bertin ed Sra. In particolr, Bertin in pi di vrb l ft al rigssta di d CD, registr in c d Aldo Jni con l ajt d Enzo Setteducati. Cum a sav, Bertin e Aldo i n i urganiżadr di crs ed bulgnai
chi s fan ttt i n int al teter di Alemn, gni vlta con una mccia ed żnt (dal 2004 ai ra 120 iscrtt, e as paghva par partezipr!). Ads la nva Gramtica Bulgnaia la sr adot come libro di testo da sti crs. La consulnza lingusstica l ed Gign Lvra che, puvrtt, int lest dal 2003 l st secuestr par tr d da Vitli, vgn apsta dal Lusenbrg par fri una sflza ed dmand snza fn in manra ed mttr a pst ttti l lezin, l letr e i eerczzi. Che p a dr la verit i d gramtic i s n divart a fr cla gangh, e in st mnter la sgnra Lella la i fva di turtln e dl tajadl da alchrs i bfi...
    Al lber Dscrret in bulgnai? Manuale e grammatica del dialetto bolognese l vgn fra in colaborazin con la UILDM ed Bulggna   e as pl catr in ttti l librar e anc cunprr da un librr dla raid, pr enpi al st dl editur .

Verso la fine di giugno uscito nelle librerie di Bologna e dintorni un libro forse senza uguali nel panorama dialettale italiano: una grammatica bolognese, con le tabelle verbali, la concordanza degli aggettivi, le norme per scrivere in base allortografia lessicografica ecc. Certo esistono grammatiche anche per milanese, napoletano, veneziano e cos via, ma questo libro bolognese pieno di novit.
    Anzitutto, non ordinato per argomenti ma per grado di difficolt, come si fa nei manuali dapprendimento di inglese, francese, tedesco, spagnolo e delle altre lingue straniere. Si comincia cos dallortografia nella lezione zero e si prosegue coi pronomi personali e il verbo fr fare nella prima lezione, mentre nella seconda si affrontano ser e avair essere, avere ecc. ecc. Non bisogna per pensare a una grigia serie di spiegazioni complicate: tuttaltro, il materiale grammaticale esposto mediante testi di gradevole lettura e volendo recitabili, con protagonisti personaggi petroniani quali la Carlla, una vecchietta che fa linvestigatrice sulla scia di Miss Marple, la sua amica Delna, il nipote Pvel, la fascinosa Luz, gli zii di campagna e tanti altri. Dopo le avventure dei personaggi, il materiale grammaticale contenuto nelle letture spiegato con moltissimi esempi che agevolano lapprendimento. Seguono un glossario coi termini incontrati fino a quel momento e diversi esercizi (con la soluzione al termine del libro, per lautovalutazione). Alla fine del volume ci sono anche poesie e racconti di autori bolognesi celebri, come Gastone Vandelli, Gaetano Marchetti e Sandro Sermenghi, nonch unappendice con le coniugazioni dei verbi bolognesi, a cura di Roberto Serra.
    Insomma, si tratta di un manuale completo, e leggendolo sentirete che cominciate ad affezionarvi ai suoi personaggi, anche grazie alle illustrazioni di Stefano Cipollari, che mostrano le vicende capitate alla Carlla, alla Delna e a tutti gli altri. Unaltra novit che al libro sono allegati due CD, con le voci dei bravissimi Luigi Lepri e Roberta Montanari che interpretano i testi delle letture. Nei CD ci sono anche due canzoni di Fausto Carpani e La Madunna dal Burg San Pr di Quinto Ferrari.
    Gli autori hanno curato anche linterattivit: alla Grammatica abbinato il sito Internet www.bulgnais.com/manuale.html, sezione del Sito Bolognese, in cui si trovano notizie sul libro e si possono chiedere esercizi e spiegazioni supplementari!
    Lautore Daniele Vitali ha lavorato con Luigi Lepri e Roberto Serra. In particolare, R. Serra ha curato lappendice verbale e ha fatto da regista dei due CD, incisi in casa di Aldo Jani con laiuto di Enzo Setteducati. Come noto, Roberto e Aldo sono gli organizzatori dei corsi di bolognese che si tengono tutti gli anni al teatro Alemanni, ogni volta con grande partecipazione (lanno scorso cerano 120 iscritti paganti!). Adesso la nuova Grammatica Bolognese sar adottata come libro di testo da questi corsi. La consulenza linguistica merito di Luigi Lepri, che nel 2003 ha passato tre giorni chiuso in casa con Daniele Vitali, venuto apposta dal Lussemburgo per controllare letture ed esercizi con decine di domande. I due grammatici sostengono comunque di essersi divertiti, e Vitali ha apprezzato particolarmente tortellini e tagliatelle della signora Lella...
    Il libro Dscrret in bulgnai? Manuale e grammatica del dialetto bolognese uscito in collaborazione con la UILDM di Bologna  e si trova in tutte le librerie, oltre che presso i librai di Internet, compreso il sito delleditore .

Romano Danielli, Fagiolino c. 50 anni di burattini bolognesi, Bologna : Perdisa 2004

Faṡuln al i !Aspt da un pz, ste lber cum dṡ la secnnda prt dal tttol al cnta la carra ed Romano Danielli, rigssta, atur, scritur dialetl e masmamnt gran buratinr. Sta carra al lber al la cnta con dli idi e dl sturil interesanti, e anc col gran capss d n chal f al buratinr da una mccia d n, e chl un zrt suzs. E acs almnc un pc ed quall cha vlven savair a l avn inpar, sicr pi che col lber d Antonio Pandolfini Barbieri Burattini e burattinai bolognesi, mo apnt sul una prt parch al lbr ed Danielli, chal f fadga a str in ecuilbbri stra l biṡggn ed cuntr la s vtta e la vjja ed fr una stria pi generl sura i buratn e i buratinr, l un p armisti es an s brṡa con sicurazza da che prt andr. l figr li n interesanti e anc la cumdia ala fn, Il Florindo innamorato: al s prutagunssta l Sandrn, frsi al persong prefer da Dagnl, anc se al tttol dal lber l ttt par l, al pi inpurtnt di buratn bulgnṡ, cal Faṡuln che, nonostnt incsa, la modernit, i tnp e la televiṡin, al i anc, par furtṅna.

Lungamente atteso, questo libro come dice il sottotitolo un po il punto della situazione della carriera di Romano Danielli, regista, attore, scrittore dialettale e soprattutto burattinaio di gran pregio. Una carriera raccontata con spunti e aneddoti interessanti, e anche con grande competenza tecnica di chi il burattinaio lo fa, con successo, da molti anni. Questo libro soddisfa almeno parzialmente unesigenza certo non soddisfatta dal vecchio lavoro Antonio Pandolfini Barbieri Burattini e burattinai bolognesi, ma il parzialmente dobbligo: in difficile equilibrio tra il bisogno di raccontarsi e lambizione di tracciare una storia pi generale dei burattini e dei burattinai, si notano una certa disomogeneit e indecisione nella direzione narrativa da prendere. Interessanti le immagini e la commedia finale, Il Florindo innamorato che vede protagonista Sandrone, forse il personaggio preferito da Danielli, anche se il libro intitolato al pi importante dei burattini bolognesi, quel Fagiolino che, malgrado tutto, la modernit, i tempi e la televisione, fortunatamente ancora c.

Umberto Sgarzi, Il mondo una gabbia di matti. Proverbi bolognesi. Bologna : Pendragon 2004

Al mnnd l  una ghbia ed mt

L ilustradur Umberto Sgarzi, fradl dal pota bulgnai Brunello Sgarzi chl mrt pc n indr, l dsgn una srie d pruvrbi bulgn tir fra da cal gran bl lber chal f Albrto Mnarn dal 1975 (vdder la Bibliograf ala fn ed sta pgina). Con la prefazin ed Fusto Carpn, lurtugraf ed Gign Lvra e una bla copertna culur, ste lber l ft da regl ed nadl 2004 par la Pendragon e al s cta anc in librar al przi ed 22 franc dlEurpa, che pr un librn tante grand i n n bra dimnndi.

Lillustratore Umberto Sgarzi, fratello del poeta bolognese Brunello Sgarzi morto pochi anni fa, ha disegnato una serie di proverbi bolognesi tratti dal glorioso libro di Alberto Menarini del 1975 (cfr. Bibliografia alla fine di questa pagina). Con la prefazione di Fausto Carpani, la grafia di Luigi Lepri e una bella copertina colorata, il libro ha fatto da strenna della Pendragon per il natale 2004 e si trova ancora in libreria al prezzo di 22 euro, non molti per un librone del genere.

Luigi Lepri (Gign Lvra), Una volta a Bologna si mangiava cos... 50 ricette in dialetto della vera tradizione popolare, Bologna : Pendragon 2004, ISBN 88-8342-307-0, 12,00

Una vlta a Bulggna as magnva acs... Anc par st n Gign Lvra l vgn fra con un lber nv e, gni vlta, al s lsa maravi par la conpetnza e la seriet ed quall chal scrv, mo snper in manra alżra e divartnta. Stavlta avn un bl canpionri ed rizt ed cuna: al rag bulgnai, i turtln, l tajadl stti, con la tartffla, l laagntt vairdi, i turtln da viżgglia, la mnstra ed fa, la gramaggna e suszza e p l mi cha s farmaggna qu, parch avn ble lcua cra in bcca... Un lber pn ed tanta tradizin e scrtt da un autur ed sta fta, naturalmnt, l sa in bulgnai che in itaglin. Sich dnca Una volta a Bologna si mangiava cos... l ttil pr l rizt, par fr prtica col bulgnai scrtt (int lurtugraf lesicogrfica, as capss!) e anc par turnr indr e cgnsser mi la vtta d una vlta. In particolr, scrvrel l st una spzie ed slt al indr par Gign, chl adruv al stl ed quand s nna, s mder e l su zini (nna, nda dal 1908, l anc al mnnd!) l dscurvn ed magnarn ptrugnn in c. Larżdura d inc, s mujr Lella, la tn s la tradizin (e qu chscrv sta recensin i an ft la prva) es l d una man a s mar par cuntrulr che al sl al fss gisst. Bn aptt!

Anche questanno dalla penna di Luigi Lepri uscita una novit libraria e anche stavolta si resta a bocca aperta per la competenza e seriet dellautore, che pure non lascia mai un tono leggero e divertente. Questa volta si tratta di un libro di ricette di cucina: rag bolognese, tortellini, tagliatelle bolognesi, al tartufo, lasagne verdi, tortelloni da vigilia, pasta e fagioli, gramigna alla salsiccia, e qui meglio fermarsi perch viene gi lacquolina in bocca... Un libro cos allinsegna della tradizione e scritto da un personaggio simile non poteva che essere in bolognese e italiano, per cui Una volta a Bologna si mangiava cos... utile per le ricette, per far pratica col bolognese scritto (nellortografia lessicografica, si capisce!) e anche per tornare indietro nel tempo e conoscere meglio la vita che fu. In particolare, scriverlo stato una specie di flashback per Lepri, che ha seguito il modo di raccontare e parlare di cucina di sua nonna, di sua madre e delle sue zie (una, nata nel 1908, ancora vivente!). La massaia e cuoca di oggi, sua moglie Lella, tiene alta la tradizione (parliamo per esperienza personale...) e ha dato una mano al marito per controllare che tutto fosse a puntino. Buon appetito!

Vocabolario del dialetto ferrarese, Ferrara : Cartografica 2004

Al vocabolari dal dialt frarṡInc a vln fr unecezin e dscrrer d un lber chal n bra in bulgnai mo che secnnd n l una bla nutzzia: un grpp d apasion pn ed mrit, chi s cimen Romano Baiolini, Fiorella DallOlio, Giorgio Finchi, Floriana Guidetti, Maurizio Musacchi, Jose Peverati e Luigi Vincenzi e i n ttt scrtt alasociazin pr al dialtt frarai ciam Al Trb dal Tridl , i an publich un vocabolri frarai mudren, con 28 400 parl, chal manda int al panirn ed Cccoli al vc vocabolarin ed Ferri, dimnndi sorpas e con ttt i aznt alarvrsa. A ringrazin chi autr, parch i s dan una man a cgnsser mi i nstr avn!

Oggi vogliamo fare uneccezione e parlare di un libro non in bolognese ma che rappresenta, secondo noi, una gran bella notizia: un gruppo di meritevoli cultori, Romano Baiolini, Fiorella DallOlio, Giorgio Finchi, Floriana Guidetti, Maurizio Musacchi, Jose Peverati e Luigi Vincenzi, tutti appartenenti allassociazione dialettale ferrarese Al Trb dal Tridl , hanno pubblicato un vocabolario ferrarese moderno, che con le sue 28 400 voci fa definitivamente ombra al vecchio Ferri, onusto di gloria ma decisamente sorpassato e con accentazione invertita. Grazie agli autori per il loro aiuto a conoscere meglio i nostri vicini!

 

Tiziano Casella (a cura di), La scla ed dialtt a Bdri - La scuola di dialetto a Budrio. Barzellette, favole moderne, storielle, racconti ironici e fantastici, zirudelle da leggere da soli o (meglio) in compagnia, Bologna : Costa 2004

La scla ed dialtt a BdriL quall di znc dla srie Quaderni per il dialetto publich grzie ala Cmṅna ed Bdri; chi ter nmmer i n: T. Casella: Zirudl al d d inc - 1998, Sergio Vecchietti: A m arcrd... anca m - 1999, Mario Zerbini: Al telfon a Vdrna e tar 37 zirudl - 2000,  T. Casella: Fm b@n un i-meil! 2001. Ste librtt al cuntn socunt tst dialetl prudtt dal bl grpp culturl cre da Caṡela inturen al s curs ed budriaiṡ, e al prinzppia coli istruzin pr adruvr lurtugraf (chl p lurtugraf lesicogrfica mudrna ed ste St, adat ala prunnzia dal budriaiṡ), e con un parangn pn d intars stra l dialtt dal zntr ed Bdri e quall dl frazin, scrtt da Tizin Caṡla. Al vulmm l dedich ala Fedora Servetti Donati, chl spir ai 14 d agsst 2003 dpp una lnga vtta da studiuṡa inpurtanta di ft dal pajaiṡ.

il quinto nato della serie Quaderni per il dialetto pubblicata dal Comune di Budrio; gli altri quattro numeri sono: T. Casella: Zirudll al d dinc - 1998, Sergio Vecchietti: Am arcrd... anca m - 1999, Mario Zerbini: Al telfon a Vdrna e tar 37 zirudl - 2000,  T. Casella: Fm b@n un i-meil! 2001. Il libretto contiene vari testi dialettali scaturiti dalleffervescente gruppo culturale che Casella ha riunito attorno al suo corso di budriese e inizia con le istruzioni per luso della grafia (quella lessicografica moderna, con alcuni adattamenti alle caratteristiche fonetiche budriesi) e con un interessantissimo confronto tra il dialetto di Budrio centro e frazioni, ad opera di Tiziano Casella. Il volume dedicato a Fedora Servetti Donati, scomparsa il 14 agosto 2003 dopo una lunga vita di importante studiosa locale.

Luciano Canepari, Manuale di fonetica, Mnchen : Lincom 2003, ISBN 3 89586 456 0, prezzo 74
Luciano Canepari, Manuale di pronuncia, Mnchen : Lincom 2003, ISBN 3 89586 457 9, prezzo 74

Luciano Canepari, Manuale di Fonetica, Lincom 2003 Sti d lber, chi van insmm, i n al riṡultt dl dscurt fti in ttta una vtta int al canp dla fontica da Luciano Canepari, profesur aluniversit d Venzia, chl studi i materil registr sura una mccia ed lngv e dialtt ed ttt al mnnd (socunt al i av prpi dala Soziet pr al St Bulgnaiṡ: bulgnaiṡ, fraraiṡ, cmaciaiṡ, rumagnl, sanmarinaiṡ...). Pian pian st autur l gir l spl ala teor e ai mtod dla fontica ufizil par fr sul dlanliṡi lingusstica, e anc di mircuel, grzie alesperinza ed tant n. Al s mtod e l su descrizin li n d una preziṡin chan i tn dr incin e, par qu chvl savair i segrt dla prunnzia ed dimnndi lngv, pi o manc adruv, pi o manc cgnus, fn ai nster dialtt emiglin-rumagn, chi n un spetcuel, sti d lber i n cme un Do mand, anc si n un p chr. Per la Lincom l un editur acadmic, sich dnca par di rden cinn (small orders) ft da di priv ai spass di scnt. Pruv m ed vdder al st http://home.t-online.de/home/LINCOM.EUROPA/homepage.htm

 Due volumi gemelli che passano in rassegna le scoperte di una vita di studi nel campo della fonetica: infaticabile analizzatore di materiali registrati su varie lingue e dialetti del mondo (alcuni dei quali forniti proprio dalla Societ per il Sito Bolognese: bolognese, ferrarese, comacchiese, romagnolo, sammarinese...), Luciano Canepari, professore di fonetica alluniversit di Venezia, col tempo si staccato dai metodi e dalle teorie ufficiali per dedicarsi solo allanalisi linguistica, facendo miracoli, grazie allesperienza accumulata in tanti anni. La precisione del suo metodo e delle sue descrizioni non ha pari e, per chi voglia conoscere meglio i segreti della fonetica di tante lingue, pi o meno parlate, pi o meno note, fino ai nostri bellissimi dialetti emiliano-romagnoli, questi due libri sono lacquisto migliore, per quanto un po caruccio. Essendo per la Lincom un editore accademico, per ordini di piccole dimensioni (small orders) fatti da privati ci sono spesso degli sconti. Esplorate le possibilit in questo senso al sito http://home.t-online.de/home/LINCOM.EUROPA/homepage.htm

Antoine de Saint-Exupry, Al Prnzip Fangn, Con di acuar dl autur - In lngua bulgnaia, traduzione di Roberto Serra, Gressan : Wesak 2003, ISBN 88-87719-25-X, 10 euro

 Al Prnzip Fangn in bulgnaiṡ!Le Petit Prince l un lber cgnus in ttt al mnnd e tradtt int una brza ed lngv. Ultmamnt l tach a ser tradtt, grzie ala Wesak Editions, un editur dal Vl d Asta, anc in socuanti lngv minoritri dlItglia, cum as pl vdder al indirzz www.wesak.itNaturalmnt, an psva brṡa manchr al bulgnaiṡ, chl dr a cgnsser una gran rinsita e chl a s dispuṡizin di esprt ed dialtt cunpgna Bertin ed Sra, profesur ed bulgnaiṡ al Curs urganiż stra l ter dal St Bulgnaiṡ e coretur di ṡbli dla rivssta Al Pnt dla Binnda Acs ads avn sta stria famuṡa, dl vlt amagun e snper potica, scrtta ttta in bulgnaiṡ, con una traduzin anc qualla potica, anc qualla amagun, mo con un carter che secnnd n an l gnanc l uriginl franzaiṡ (e biṡggna savair un ter qul inpurtnt: ste lber l st tradtt diretamnt dal franzaiṡ). St m da vdder cusai suzd quand al Prnzip Fangn al dmanda al Afarssta cusal s n in f ed ttti l strl che l al dṡ chli n l su:

Le Petit Prince un libro conosciuto in tutto il mondo e tradotto in numerosissime lingue. Ultimamente ha iniziato ad avere, grazie alleditore valdostano Wesak Editions, anche delle edizioni in varie lingue minoritarie dItalia, come si pu vedere allindirizzo www.wesak.itNaturalmente, non poteva mancare il bolognese, che sta conoscendo una notevole rinascita e ha a sua disposizione esperti come Roberto Serra, insegnante di bolognese al Corso organizzato tra laltro dal Sito Bolognese, e correttore della rivista Il Ponte della Bionda E cos disponiamo ora di questa storia famosa, a volte triste e sempre poetica, in una versione interamente bolognese, con una traduzione anchessa poetica, anchessa malinconica, ma con un carattere secondo noi che nemmeno loriginale francese pu vantare (va detta unaltra cosa importante: il libro stato tradotto direttamente dal francese). Osservate ad esempio cosa succede quando il Piccolo Principe chiede allAffarista cosa se ne faccia di tutte le stelle di cui rivendica la propriet:

A i tggn dr. A li cnt es a li turn a cuntr, al g l afarssta. L una brga. Mo a sn un men sri!.
Al prnzip fangn al n ra gnanc sudisft.
M, sai un fazultt, a m al ps mtter d inturn al cl e tgnrl inds. Sai un fiur, a ps cjjer al m fiur e purtrel mg. Mo t t an p mgga cjjer l strl!.
N, mo a ps mtterli in banca.
Sa vlel dr?.
Al vl dr cha scrv in vatta a un fuitn al nmmer dl m strl. E p a l mtt dntr int un castt es a i dg un prll ed cv.
E bna l?.
L ble as.
L divartnt, al pins al prnzip fangn. L potic. Mo al n brṡa dimnndi sri.
lid dal prnzip fangn s i qu sri, li ren dimnndi difarnti dalid ed chi grand.

Vsst che duga?! E incsa int lurtugraf lesicogrfica adruv da ste St!

Ed ste lber i n an dscurs anc int al Carln - Di questo libro hanno parlato anche su Il Resto del Carlino

Un cumnt d mos Lli sura la traduzin ed Bertn Sra (preṡentazin dal febrr 2009) - Un commento di Amos Lelli alla traduzione di Roberto Serra (presentazione del febbraio 2009):

Il Piccolo Principe, in itaglin, par m l snper st n di lber chi um piaṡven de pi. Ads, invzi, l Al Prnzip Fangn in bulgnaiṡ al m liber prefer, parch i qu chi um piaṡven acs tant in itaglin a i trv qu int la m lngua mder (e pder). E al bulgnaiṡ druv da Bertn Sra l prpi quall dl mi aspirazin, di m insnni. Par m luriginl dal Prnzip Fangn l quasst che qu e Antni Sant Escupri, t p str sicr, al l tradtt (pulidn) in franzaiṡ. Int al Al Prnzip Fangn in bulgnaiṡ an i mi una furzadra o un incli, ne int i trmin ne int la custruzin dla frṡ, chat mtta al suspt chla psa ser una traduzin: insmma, al pr prpi invent, pens e scrtt in bulgnaiṡ. Brvo Bertn.

E ads, par finr con un suriṡn, a v vi cuntr un qul chan i ntra brṡa dimnndi (mo srl p vaira?).
A v vi dr la rizta pr un dulz.

As tl trai v frasschi e as mtt l cr int na tarṅna. Con na furzṅna (o, avairla, con na frssta) as i ṡbt con bla msa fn chl s n munt puld, a naiv. In st mnter cha se ṡbt, as i żnta un pzighn ed zccher a vail. As f bjjer un lter ed lt int un tegm bl lrg, es as i mtt una pnta ed vangglia. As i żnta socuanti ftlṅni ed gssa ed limn, (sul al żl, per), da cavr v prmma ed mtter ż l cr. Quand al lt al bi, lasr inpi al gs con la fima pi bsa. Tr s una scuciar ed cr munt e pugrla int al tegm dal lt. Untra scuciar da pugr pian pian ataiṡ (mo brṡa atc) a qualla ed prmma. E di e di fn chan s curt al cl dal tegm (o chan s fin l cr). Pas un mind as tca a prilr da cl'tra prt, con delicatazza, ttti l scuciar. Pas un ter mind, con na ramṅna, as tl s cla spzie d v dri, a se ṡgzzla puld e as mtt ż, in urden pulidn, int un pit lng (fiamnga o fiamingatta). Sai avanz dl cr munt, pasr al lt int un sculadurn par cavri i ṡvanzi ed cra cta. Dr s al gs par frel bjjer e p lasr inpi con la fima pi bsa. E v d lng, cunpgna avn dtt prmma. Fin ed preparr l cr, col lt dl cr e i trrel chav mss int un cantn, as f una bla cramma. Fla pr cum a la sav fr vuter chl sicr la pi bna dal mnnd. Quand l prnti, arvarsla in vatta al cr dla fiamnga e al dulz l ble prnti.

Cal dulz che qu, in itaglin al s cima aristocratico di uova alla neve. M nna Cleonice, chlra una cga da famai da sgnuri, a nuter ragaz la gva chl ra un dulz chlavva invent l, in unur ed Vitri, al fil dal Prnzip Unbrto, nd dal trantast. Cal dulz che l, l al le ciamva La cacca del principino. Un dulz pr i ragaz, mo anc chi grand i s pluchven i bfi. cco cus al m ft vgnr in amnt al tttol ed ste bl lber che qu. E anca l al pr ft pr i ragaz, mo anc chi grand i s plcchen i bfi.
                                                                                                                                                                                                                                    mos

Luigi Lepri (Gign Lvra), D bn s, Bulaggna, Immagini della vecchia Bologna e Rmm da Francbll (mini rime in dialetto), Bologna : Pendragon 2003, ISBN 88-8342-242-2

D bn s, BulggnaSte lber vgn fra par nadl e con dnter dl bli fotograf dla vcia Bulggna al n bra al slit lber fotogrfic pn ed nustalg publich quand la żnt i al cunprarn parch chi n san bra csa regalr ai amg e ai parnt: invzi, l una nuvit stta dimnndi pnt ed vssta. Prmma d nna, parch l fotograf li n l par comentr la scritra, e bra al incuntrri. Defti la scritra la n bra fta da dl didascal coi nmm dl str e dl piz, mo da dl poe ed Gign Lvra che fenalmnt, dpp avair scrtt par di n, al s anc mss a publichr (la prmma vlta un n f, con Vnt Nadl). Stl poe p li n nvi pr al ft chli n tant cinni da str int un francbll! D enpi:

Questo libro, uscito per natale e contenente delle belle fotografie della vecchia Bologna, non il solito volume fotografico nostalgico pubblicato nel periodo in cui tutti lo compreranno per regalare qualcosa ad amici e parenti: , invece, una novit da vari punti di vista. Anzitutto, perch le fotografie commentano il testo, e non il contrario. Infatti, il testo non costituito da didascalie coi nomi delle strade e delle piazze, ma da poesie di Luigi Lepri che finalmente, dopo aver scritto per anni, si anche messo a pubblicare (la prima volta un anno fa, con Vnt Nadl). Le sue poesie, tra laltro, presentano la novit di essere cos brevi da poter stare in un francobollo! Due esempi:

Avn

Quand i ren ttt pi mgher par la ghssa
i stven ttt pi avn, che Do i bandssa.
E al mnnd d na vlta al n ra bra miur:
lra miria, al n ra mgga amur!

Buna

Ttta la żnt, sla vadd una buna,
la d dli insulnz e p la brva.
Mo incin prutsta, vrsla o s inpresina
sas vadd una mujr chla f la schiva.

Davide Amadei e Victoria Coen (a cura di), Alfredo Testoni, Sotto i portici e dietro le quinte, Bologna : Minerva 2003 (catalogo della mostra tenutasi nellaprile 2003 a S. Giorgio in Poggiale, Bologna)

Al catlog dla msstra sura TestoniSte librn bl pai parch stanp s una chrta ed qualit adta par ttt al stracantn ed fotograf chai dnter, l al catlog dla msstra urganiż da Davide Amadei e Victoria Coen in avrll dal 2003 int la ca sconsacr ed San Żrż in Pugl, in dvv la Fundazin dla Csa dArsprmi la f snper l su iniziatv. Sta msstra la f da vdder una mccia ed materil dal tnp ed Testoni, un autur snper cunsidr bulgnai spach mo chl andva in gr par ttta lItglia a lżer i s suntt e a preentr l su vr ed teter, masmamnt Il Cardinale Lambertini, che con ttt i gbbi chai f guadagnr ai d la pusibilit ed cunprr pr enpi una vlla a Caalcc e una mchina, la Lanbartna - p al f un inzidnt e al dezid ed lasr str l autombil. Ttt quasst, insmm a fto, manifst, lber e pr infn di filmn ed cal tnp, as pl vdder in sta msstra, chl anc avrta e, quand la msstra la n i sr pi, int al catlog. Dnter ai anc al tst dal Cardinl int la versin bulgnaia, scrtta prpi da Testoni e mssa int lurtugraf lesicogrfica da Gign Lvra. L la prmma vlta che ste tst, rapreent socuanti vlt, al vn publich! 

Questo librone reso pesante dalla carta di qualit su cui stampato, adatta per le abbondanti fotografie che contiene, il catalogo della mostra organizzata da Davide Amadei e Victoria Coen nellaprile del 2003 presso la chiesa sconsacrata di San Giorgio in Poggiale, dove la Fondazione della Cassa di Risparmio tiene le proprie iniziative. La mostra presenta un gran numero di materiali del tempo di Testoni, un autore sempre considerato quintessenza di bolognesit ma che andava in giro per lItalia e leggere i suoi sonetti e a presentare le sue opere teatrali, anzitutto Il Cardinale Lambertini, che gli dette il successo e il denaro per acquistare ad es. una villa a Casalecchio e unautomobile, la Lambertina - abbandonata dopo un incidente. Tutto questo, con fotografie, manifesti, libri e anche dei filmati depoca, si pu vedere alla mostra, tuttora visitabile e, per quando la mostra sar stata chiusa, rimarr consultabile nel catalogo. Nel volume si trova anche il testo della versione bolognese del Cardinale, scritta dallo stesso Testoni e volta nellortografia lessicografica da Luigi Lepri. la prima volta che il testo, rappresentato alcune volte, viene dato alle stampe!

Gign Lvra-Luigi Lepri, Vnt n par Nadl, rime natalizie in dialetto bolognese, Bologna, Re Enzo 2002

Vnt n par nadlAl libartn, vgn fra pr al nadl dal 2002, l un biln da ttti l band chas i gurda: pr al cuntgn, naturalmnt, ventin poe ed nadl scrtti da Gign pr un grpp d amg in vnt n e publich ttti insmm prpi qu, con anc du nvi (qualla dal 2002 e nna dl du fti int al 1991); par la grfica, con un gran bl Balanzn ed Sandrn Cervelti e una mssa in pgina esenzil e decoratva insmm, par l ecuilbbri e la conpletazza, pst che daturn al znter dal librtt, l poe ed Gign pni ed crttica, d inteliginza e d fanta, ai una srie ed materil ed consultazin e d introduzin: pr enpi, una spiegazin dlurtugraf adruv, che naturalmnt l cla lesicogrfica dal Vocabolri Vitli-Lvra dal 1999, o un glosri col parl utiliż int l poe. L autur, cum a savn ble, l una parsna mudsta, e defti int lintroduzin al d d avair ft dl rmm e bra dl poe, mo la prefazin ed Dagnl Vitli la msstra cmm, invzi, al Nster l st bn ed dr un contribt ed valur ala poe bulgnaia. E p l inttil dr che al dialtt intramurri ed st autur, pn ed parl recuper e a blla, l n di gudi ed ste lber. In prinzppi, cunpgna l rmm sped ai amg ttt i n, anca l l avva da avanzr priv, e da ser mand sul ai znt che da vnt n i fan da pbblic ai pinsr ed Gign, mo p l editur l dez ed mttr al volumtt int l librar, e l l cha pr cgnsser mi st autur, che prmma d inc al s snper rifiut ed publichr l su rmm (qualli bra ed nadl i s acten sul in ste St).

Il volumetto, uscito nel natale del 2002, un gioiello sotto tutti i punti di vista: per il contenuto, naturalmente, ventun poesie natalizie scritte da Gign Lvra per un gruppo damici in ventanni e qui raccolte al completo, con due inedite (quella del 2002 e una delle due del 1991); per la grafica, con un gran bel Balanzone di Alessandro Cervellati e unimpaginazione essenziale e decorativa allo stesso tempo, per lequilibrio e la completezza, dal momento che il nucleo del libretto, le poesie di Lepri col loro carattere critico, intelligente e fantastico, corredato da una serie di materiali di consultazione e di introduzioni: ad esempio, una spiegazione dellortografia utilizzata, che ovviamente quella lessicografica del Vocabolario Vitali-Lepri del 1999, o un glossario con le parole che sincontrano nelle poesie. Lautore, come gi sappiamo, una persona modesta, e nellintroduzione sottolinea di aver scritto rime e non poesie, ma la prefazione di Daniele Vitali mette in luce come, invece, il Nostro sia stato in grado di dare un contributo di valore alla poesia bolognese. E poi inutile dire che il dialetto intramurario dellautore, pieno di parole recuperate e usate con millimetrica precisione, uno dei piaceri del libro. Allinizio, come i versi spediti tutti gli anni agli amici, anche questultimo doveva rimanere un fatto privato, e arrivare soltanto ai cento che da ventanni fanno da pubblico alle riflessioni gigenlivriane, ma poi leditore ha deciso di mettere il volumetto in libreria, e adesso si trova l, per coloro che vogliano conoscere meglio un autore che finora si era sempre rifiutato di pubblicare la propria produzione (quella non natalizia si trova solo in questo Sito).

Luigi Lepri, D bn s, fantma! Passeggiata semiseria nel dialetto bolognese, Bologna, Perdisa 2002

D bn s, fantṡma!

Ed ste lber a in avven ble dscurs, parch l vgn fra dal 1996, mo ads, esnd che l editur Pontenuovo l asr la bssla, ai un editur nv, Perdisa, chl tir s leredit e l publich unedizin nva ed sta raclta ed md ed dr bulgn spiegh in manra spiritua e divartnta. L autur l tir a lsster ttt al lber, al l curt, al i ft dl żnt e al l mss ttt quant int lurtugraf lesicogrfica. Int al cuntr l un stl chl un gudil, cum as vadd dal ltum md, quall chd nmm al lber:

Di questo libro avevamo gi parlato, perch uscito nel 1996, ma adesso, dal momento che leditore Pontenuovo ha chiuso i battenti, ne arrivato uno nuovo, Perdisa, che ha raccolto la sua eredit e ha pubblicato una nuova edizione di questa raccolta di modi di dire bolognesi spiegati con ironia e divertimento. Lautore ha rivisto completamente il volume, correggendolo, integrandolo e volgendolo nella grafia lessicografica. Lesposizione molto gustosa, coma dimostra lultimo modo, che d il nome al libro:

D bn s, fantma

Dopo molte pudiche esitazioni decido di citare, per concludere, il noto grido D bn s, fantma! (dimmi dunque, fantasma!) riportato anche dal Panzini nel Dizionario Moderno. Ecco la versione riferita da Cervellati, Cristofori e altri.
Accadde al Teatro Duse. Lillusionista Vatry, presentando un fantasma sul palcoscenico in penombra, invit il pubblico a rivolgere qualche domanda allo spettro, assicurando che avrebbe risposto. Un popolano dal loggione non si fece pregare e infranse brutalmente il silenzio con la stentorea domanda D bn s, fantma, l t mi tlt int al cl?
Panzini traduce la seconda parte del grido con fosti mai, tu, a Sodoma? e non sar certo io a violare tanto autorevole ritegno. La prima parte fu poi usata spesso anche per apostrofare qualcuno che non si vede da molto tempo o che ama imboscarsi e non apparire.
Posso testimoniare che ancora oggi in alcune zone dItalia per definire un bolognese si usa lespressione un dibens ignorando ovviamente lorigine licenziosa del termine.
Vorrei dare un consiglio a coloro che abitualmente partecipano a sedute spiritiche: non dimenticate questo episodio della Bologna minore e quella domanda dialettale divenuta celebre. Se poi il fantasma vi dar una risposta fatemelo sapere. Bisogner farla conoscere al mondo intero.
E cos adottiamo pure questo marchio della fraseologia dialettale bolognese gi usato come titolo della rubrica su Repubblica per farne il titolo del presente libretto. Auguriamoci che lipotetico Fantma non rappresenti il gi scarso popolo dei dialettofoni e, tanto meno, la splendida e trascurata parlata locale.

Fausto Carpani, Canzuntt, par cantr e cuntr un pc d incsa e anc qul ter. Testi originali in dialetto bolognese con traduzione a fronte, Bologna, Costa 2002

Canzuntt, ed Fusto Carpn

Fenalmnt, col sustggn dla Fundazin Dal Mnt ed Bulggna e Ravanna, vttal qu ste lber tant aspt coi tst ed ttti l canzuntt cant da Fausto fn ads, pi socuanti chl n n mi vgn fra dal ttt mo chli n, bli prnti, in urden pr ser lti e gust. Tacnd col prmm suzs, Luctt Bl, fn ali ltmi creazin cmm Al Pnt dla Binnda o La Rocca Merdata, as pl vdder ttti l parl ed scui qunng n d ativit ed ste cantautur ptrugnn pn ed ghrb e d sentimnt che, prmma ed scrver qul, al f un stdi stric e lingusstic, par dr pi profondit al s mesg. Sta preocupazin filolgica al la f da vdder anc al ft che ttt i tst i n scrtt int la graf lesicogrfica. Una bla nuvit, chla tgnarv dvintr una tradizin, l lintroduzin dal lber, scrtta in bulgnai (e tradtta in itaglin, come ttt i tst dl canzuntt).

Finalmente, col sostegno della Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna, ecco il libro tanto attesto coi testi di tutte le canzoni cantate da Fausto fino ad oggi, pi alcune parzialmente inedite ma anchesse pronte per esser lette e gustate. A partire dal primo successo, Luctt Bl, fino alle ultime opere come Al Pnt dla Binnda o La Rocca Merdata, si trovano tutte le parole di quasi quindici anni di attivit di questo cantautore garbato e sensibile che, prima di mettersi a scrivere, compie sempre uno studio storico e linguistico che d pi spessore al suo messaggio. Questa preoccupazione filologica si rispecchia anche nel fatto che tutti i testi sono in grafia lessicografica. Una bella novit, che dovrebbe diventare una tradizione, quella dellintroduzione scritta in bolognese (e tradotta in italiano, come i testi di tutte le canzoni).

Fausto Carpani, La prmma nt ed nz ed Guido e Marisa Vann, mssa in rmma e con la traduzin in italin, Umberto Sgarzi lha ft i dggn, 2002

La prmma nt ed nz ed Guido e Marisa Vann

Al ft l capit da bn: la prmma nt ed nz ed sti d persong, chi essten da bn e i an d a Carpn al parmss ed fr cgnsser l su diaventr, ai f una maitin ed tp mudren e dimnndi bn strulgh. l rmm ed Carpn, chl cur ttta ledizin fra che i dggn d Umberto Sgarzi, li n senptichi e scrtt con lurtugraf lesicogrfica. Snpr a l a s pl dmandr ed cunprr al librtt: ciam al nmmer 339/3536585 e par 3 eurofrnc lvra l la vstra!

Si tratta di una storia vera: la prima notte di nozze di questi due personaggi veri, che hanno dato a Carpani il permesso di divulgare le loro disavventure, ebbe luogo una serenata nuziale moderna e ingegnosa. Le rime di Carpani, che ha curato lintera edizione con la sola eccezione dei disegni di Umberto Sgarzi, sono simpatiche, nonch scritte con lortografia lessicografica. a lui che ci si pu rivolgere per acquistare il libretto: chiamate al numero 339/3536585, e per 3 euro sar vostro!

Dizionario toponomastico del Comune di Granaglione, a cura di Piero Balletti e Renzo Zagnoni, Gruppo di Studi Alta Valle del Reno - Nuter, Porretta 2001

Dizionario toponomastico di Granaglione

Stvra l un lavurr coletv ed gran qualit: finanzi dala Pruvnzia ed Bulggna, dala Fundazin Dal Mnt e dala Fundazin dla Csa d Arsprmi, al lber l pn ed fotograf spetacoluṡi dl Apenn bulgnai, e l du chrt dal Cmn ed Garnajn chli n un biln. Ai dnter dimnndi contribt d autr difarnt: Carlo Alberto Mastrelli l scrtt una Nta sura i nmm di st int al Cmn, Renzo Zagnoni ai n ft la stria, Luciano Righetti al dscrr dla geograf e dla geolog, Barbara Beneforti dal dialtt, che par ste St naturalmnt l la s inpurtanza, e p ai ttta una srie ed nt spezialiż  ed Piero Balletti, che con la s ativit ed rizairca al s ft ler al pail e chli introden cum v ste dizionri, chal d la versin itaglina e qualla in dialtt lochl ed ttt i st, anc i pzz e i buschtt, chai int al Cmn ed Garnajn. Zrt che se daparttt as fss acs la cgnusnza dal nster teritri la srv pi bna e la srv un ajt par la żnt a vlairi pi bn e a prutestr quand autostr e brtt palz snper nv i van a strasinr la vssta e i paeg (e anc la salt e i pulmn)...

Lopera un lavoro collettivo di grande qualit: finanziata dalla Provincia di Bologna, dalla Fondazione Del Monte e dalla Fondazione della Cassa di Risparmio, il libro pieno di splendide fotografie dellAppennino bolognese, e contiene due magnifiche carte del Comune di Granaglione. Vi sono poi i contributi di vari autori: Carlo Alberto Mastrelli ha scritto una nota toponomastica sul Comune, Renzo Zagnoni ne ha tracciato la storia, Luciano Righetti ci parla della sua geografia e geologia, Barbara Beneforti del dialetto, aspetto naturalmente molto importante per questo Sito, e poi abbiamo tutta una serie di note di Piero Balletti, che si distinto per la sua attivit di ricerca e coordinamento. Le note introducono degnamente il dizionario, che d la versione italiana e quella nel dialetto locale di tutti i luoghi, compresi i pozzi e le macchie, del Comune di Granaglione. Certo se dappertutto si facesse lo stesso la conoscenza del nostro territorio sarebbe migliore e aiuterebbe la popolazione ad amarlo di pi e a protestare quando autostrade e palazzacci sempre pi numerosi rovinano la vista e il paesaggio (nonch la salute e i polmoni)...

Carlo Musi, il cantore della Bologna scomparsa (a cura di Fausto Carpani e Luigi Lepri, introduzione di Marco Poli), Bologna, Costa 2001

Al lber sura MṡiChi an cgnss brṡa Carln Mi? Ttt i viitatr ed ste St i san chl st quall chl fund la canzn bulgnaia, e ai dimnndi tst dl su canzuntt algri e spiritui ala pgina dla mica. Ads per ai ste lber nv, a cra ed Fusto Carpn e Gign Lvra, finanzi dala Fundazin Del Monte e stanp dal editur Costa, coi tst ed ttti l su 67 canzuntt! I d curadr i n st atnti a druvr lurtugraf lesicogrfica (qualla cha cat anc in ste St) e i la spighen puld int un artccol ed Gign Lvra. Ai p un vaniżn d artccol scrtt da Carpn sura la zirudla, la canzn bulgnaia, la vtta ed Mi, i ft ed cal tnp, incsa cunz con una brza ed fotograf ed Mi, ed s mujr, di s travestimnt eteztera. Ala fn dal vulmm ai l canzuntt tradtti in itaglin, e ttti li n spiegh e incuadr int al s cuntst stric. Par conpletr incsa ai un CD con 20 canzuntt cant prpi da l, Carln Mi, tlti da di dssc vc e pn d armur, ttt stufilnt e zirlnt, che per coi mż mudren i n st ant e ads as pl gder la vu dal prmm cantautur bulgnai snza problma, sintnd anc che al s dialtt l ra prununzi in manra un p difarnta dal nster cha dscurn al d d inc. Ste lber, bn ft, cur con amur e pn d infurmazin interesanti, l sicr la nuvit editoril bulgnaia pi inpurtanta di ltum n, nonostnt al sclmm ed rba bna vgn fra ultmamnt, e al f vdder che int al nster dialtt as pl fr una vtta culturl vria, divartnta e ed bna qualit!

Chi non conosce Carlo Musi? I visitatori di questo Sito sanno che si tratta del fondatore della canzone bolognese, e che possono trovare molti testi delle sue canzoni, allegre e spiritose, alla pagina della musica. Adesso poi c questo nuovo libro, curato da Fausto Carpani e Luigi Lepri, finanziato dalla Fondazione Del Monte e stampato dalleditore Costa, coi testi di tutte le sue 67 canzoni! I due curatori hanno utilizzato con attenzione lortografia lessicografica (quella in vigore anche su questo Sito) e la spiegano accuratamente in un articolo di Luigi Lepri. Vi sono poi diversi articoli di Carpani sulla zirudla, la canzone bolognese, la vita di Musi, gli avvenimenti dellepoca, il tutto condito da una gran quantit di fotografie di Musi, di sua moglie, dei suoi travestimenti e cos via. Alla fine del volume si trovano le canzoni tradotte in italiano, tutte spiegate e inquadrate nel loro contesto storico. Per completare il lavoro c un CD con 20 canzoni eseguite dallo stesso Carlo Musi, tratte da vecchi dischi fruscianti e disturbati, che per coi sistemi moderni sono state ripulite, per cui si pu gustare la voce del primo cantautore bolognese senza problema, notando anche che il suo dialetto era pronunciato in maniera un po diversa da come parliamo oggi il nostro. Il libro, ben fatto, curato con amore e pieno di informazioni interessanti, sicuramente la novit editoriale bolognese pi importante degli ultimi anni, malgrado il diluvio di lavori validi usciti ultimamente, il che dimostra che col nostro dialetto si pu fare una vita culturale variata, divertente e di buona qualit!

Dante Alighieri, La Divina Commedia, tradotta in dialetto bolognese da Giulio Veronesi, Bologna, E. Neri 1937 (rist. anast.: Bologna, Labanti & Nanni 2000)

La Divṅna Cumdia in bulgnaiṡ

Int al 1937, Giulio Veronesi al traduṡ la Divna Cumdia in bulgnai. La i prpri ttta, con l Infren, al Purgatri e al Parad, in tarzn parfti e in rmma. Al dialtt l quall d una vlta, cum as vadd dal pas remt, e dl vlt par rispetr la mtrica la traduzin la f un qulc gncc, per as trta zertamnt d unvra dimnndi interesanta, e biggna ringrazir l editur Neri parch l turn a stanprla, pst che ormi l ra difzzil da catr anc andnd dal anticuri.

Nel 1937, Giulio Veronesi tradusse la Divina Commedia in bolognese. La versione integrale, completa di Inferno, Purgatorio e Paradiso, in terzine perfette e in rima. Il dialetto quello vecchio, come si vede dal passato remoto, e a volte per rispettare la metrica la traduzione si fa un po arzigogolata. Si tratta comunque di unopera di grande interesse, e va ringraziato leditore Neri per averla ristampata, dato che ormai il volume era introvabile anche nelle librerie antiquarie.

Guido Zamboni, Strabulggna. Rime appassionate e zirudelle umoristiche nel dialetto di Bologna. Illustrazioni di Simone Bacchi Reggiani e presentazione di Luigi Lepri, Sala Bolognese, A. Forni 2000, 164 pagine, lire 35 000

StrabulggnaL al lavurr pi reznt dal poeta ruspante, cum al dṡ l, o ustin dal dialtt, cum al scrv Gign Lvra int la s introduzin chla i aci puld. As trta ed poeṡ sura un vaniżn d argumnt ed ttti l fta, snza trascurr i ft d inc e la crttica pulttica, cum l ra naturl dal autur dal lber LItglia in man ai lder, vgn fra ai tnp ed Tangentpol. Al ftiri editoril l una nuvit chla f sperr dimnndi: Forni, chl ra ble pn ed mrit vrs al bulgnaiṡ parch l l editur d una sflza ed ristnp anasttichi d lber dal pas (vocabolri d Ungarl, dla Corondi Brti e ed Mainoldi, stdi ed gramtica e fontica ed Mainoldi e Gaudenzi, scrtt ed teter ed Testoni, fl dla Corondi, glusri sura al ginguel di muradr, s i nmm vc dl str e dl piz d Bulggna etectera), con ste lber al tca anc a publichr di lavurr mi vgn fra prmma (prmma al l avva ft sul na vlta, col poeṡ ed Pastrn). Ads ai da sperr che ste tp d iniziatv al s psa moltiplichr, insmm naturalmnt al ristnp d ver chi n s cten pi d autr anc al mnnd e produtv, come i quter lber ed prṡa d Gaetano Marchetti. Par ttt i interes a dn qu l indirzz dal st ed steditur: www.fornieditore.com

lultima fatica del prolifico poeta ruspante, come si definisce lui stesso, o ustin dal dialtt, come lo chiama Luigi Lepri nellazzeccata introduzione. Si tratta di poesie dagli argomenti pi vari, che non disdegnano lattualit e la critica politica, come cera da aspettarsi dallautore di LItglia in man ai lder, uscito ai tempi di Tangentopoli. La formula editoriale rappresenta una novit che fa ben sperare: Forni, gi pieno di meriti nei confronti del bolognese in quanto editore di una lunga serie di ristampe anastatiche di opere del passato (dizionari di Ungarelli, Coronedi Berti e Mainoldi, studi grammaticali e fonetici di Mainoldi e Gaudenzi, opere teatrali di Testoni, favole della Coronedi Berti, glossari sul gergo dei muratori, sui vecchi toponimi bolognesi ecc.), con questo libro comincia anche a pubblicare lavori inediti (il solo precedente finora sono le poesie di Pastrn). Speriamo adesso che si moltiplichino iniziative del genere, oltre naturalmente alle ristampe di opere ormai esaurite di autori ancora viventi e produttivi, come i quattro libri in prosa di Gaetano Marchetti. A tutti gli interessati segnaliamo il sito delleditore Forni: www.fornieditore.com

Pietro Mainoldi, Manuale dellodierno dialetto bolognese, Suoni e segni - Grammatica - Vocabolario, Sala Bolognese, A. Forni 2000 (Ristampa anastatica delledizione di Bologna, Societ Tipografica Mareggiani 1950), 134 pagine, lire 32 000.

Manul ed MainoldiForni l un editur chal mrita, parch ads, dpp al vocabolri ed Mainoldi, l ristanp anc al s Manul. Publich dal 1950 int unedizin da fres lṡer al pail, as trta d un inventri dla gramtica bulgnaiṡa, con unintroduzin sura lurtugraf inteliginta e ttil, che al vocabolri Vitli-Lvra e anc al St Bulgnaiṡ i n and a guardr bn e spass. As pl catr qu dnter la spiegazin ed sustantv, artccol, prunmm, avrbi, prepuṡizin, vrb e ttt al rst, par finr con un glosri cinn chal msstra ble qulc critri lesicogrfic dal vocabolri dal 1967.

Il benemerito editore Forni, dopo il dizionario, ha ora ristampato il Manuale di Mainoldi. Pubblicato nel 1950 in una bellissima edizione, un repertorio della grammatica del bolognese, con unintroduzione sulla grafia acuta e utile, alla quale il dizionario Vitali-Lepri e il Sito Bolognese si sono in buona parte rifatti. Nellopera si possono trovare spiegazioni su sostantivi, articoli, pronomi, avverbi, preposizioni, verbi eccetera, per finire con un glossarietto che anticipa limpostazione lessicografica del dizionario del 1967.

 

 

Carolina Coronedi-Berti, Favole bolognesi, Sala Bolognese, A. Forni 2000 (Rist. anast. delled. Bologna, 1883). 

Fl bulgnaiṡiE con ste lber a catn un vocabolarssta bulgnaiṡ chl ft dimnndi ter qu: la Coronedi l unautrz dl Otznt chl scrtt un vocabolri inpurtnt con unintroduzin ed crttica inteliginta dal md ed scrver in bulgnai druv fn a cal mumnt da zrt autr. P l ft di lber ed fl (per cio: quassta l una secnnda edizin d una ristanpa chlra vgn fra socunt n f!) che inc i n anc di monumnt lingusstic, parch i msstren cum l ra al bulgnai d una vlta. Sav di cnno a prssi lżri stl fl la sra invzi che fri da vdder l bss galn Ninja...

Con questo libro troviamo un lessicografo bolognese che ha fatto molte altre cose: la Coronedi, autrice dellOttocento, ha compilato un importante dizionario, dotato di unintroduzione che critica intelligentemente il modo di scrivere il bolognese fin l utilizzato da alcuni autori. Ha anche firmato alcuni libri di favole (ma attenzione: questa la seconda edizione di una ristampa uscita qualche anno fa!), diventati oggi monumenti linguistici, in quanto mostrano comera il bolognese di una volta. Se avete dei figli piccoli, potreste legger loro queste favole la sera anzich metterli davanti alle tartarughe Ninja...

 

 

Giorgio Filippi, Catuditto? Le noterelle di B.H. Jn sulla parlata di Lizzano in Belvedere pubblicate nella Msola dal 1967 al 1998. In appendice Un bel vocabolo belvederiano di Alberto Menarini, Lizzano in B., Gli scritturini della Msola 1999, 183 pagine, lire 20 000.  

Liżn e al s dialtt

Giorgio Filippi l un autur che da una mccia d n al lavura par la cultra ed Liżn in Belvdair: al pbblica la rivssta La Msola, al scrv di artccol e anc dl canzuntt int al s dialtt muntanr lt etectera. Ads l ardtt una prt ed ttt ste lavurr ed gran qualit e inpggn int un lber interesnt par chi vl savairen de pi sura al md ed dscrrer tante particolr dla prt pi lta dl Apenn bulgnai.

Giorgio Filippi un autore che da moltissimi anni lavora per la cultura di Lizzano in Belvedere: pubblica la rivista La Msola, scrive articoli e perfino canzoni nel suo dialetto montanaro alto, eccetera. Adesso ha riunito una parte di questo grande lavoro di alta qualit e impegno in uninteressante pubblicazione per chi vuole saperne di pi sul modo di parlare cos particolare della parte pi alta dellAppennino bolognese.

Anonimo Petroniano, Al Rict (Il ricatto), Poemetto a luci molto rosse in forma di zirudla con i probabili discendenti di Flvia e Vitri, Bologna/Parma, Club il Diapason/Maccari 1998 (a cura di Luigi Lepri, con audiocassetta e glossario), 92 pagine con utile glossario finale, ISBN: 88-7532-082-9, lire 25 000.

Al RictDal 1990 ai vgnva fra Al fatz di Żardn Margartta (La Flvia), cunpil par Tamari ed Bulggna da Francesco Guccini e Gianni Menarini. Chi d i an preṡent, int unedizin crttica, una zirudla malnatta magra che ttt i bulgn i la cgnssen, ispir a un ft capit da bn dal 1924. L autur ed ste poma crt l al giurnalssta Cesare Pezzoli, amg ed cal Vitri Scarabl chal f da prutagunssta sfurtun dal fatz. I rmm p l s ren sparguj e li ren st armid con di ter in ttti li ustar ed Bulggna, e i d i an al mrit d avair mss insmm la versin pi vaira. 

Nel 1990 usciva Al fatz di Żardn Margartta (La Flvia), a cura di Francesco Guccini e Gianni Menarini, Bologna, Arti Grafiche Tamari. I due curatori presentavano in edizione critica un poemetto alquanto osceno in forma di zirudla che tutti i bolognesi conoscono, e che prende spunto da un fatto vero accaduto nel 1924. Autore dellopera il giornalista Cesare Pezzoli, amico di quel Vittorio Scarabelli che il malcapitato protagonista del fattaccio. I versi si erano poi frammentati e mischiati ad altri apocrifi in tutte le osterie della citt, ed merito dei curatori averne ricostruito la versione originale.

Nv n pi trd as ariv al sguit dla Flvia, Al Rict, cur da Gign Lvra. Anc stavlta ai turn fra un poma malntt, frsi ancura ed Pezzoli. Lvra l cat ala Famajja Bulgnaiṡa un manoscrtt, con dl cs che a parangn La Flvia la dvnta culur d ss avrt. P dpp l arzv in regl una casatta, duv ai Qunto Ferri, un canzonetssta bulgnaiṡ cha n s al prn mi scurdr, chal rzita cl rmm, con anc un pz chal manchva al manoscrtt. Alura Gign al s mss a ricostrur e trascrver, e p a rezitr al tst. Acs i n salt fra al lber e la casatta, publich da Il Diapason e da Maccari, chi s vnnden a scariul. Mo gnnta pra: ai sr un stracantn ed ristnp!

Nove anni dopo ci arriva il seguito della Flvia, Al Rict a cura di Luigi Lepri. Anche questa volta si trattato di unoperazione di riscoperta di un poema osceno, probabilmente dello stesso Pezzoli: Lepri ha trovato alla Famja Bulgnisa (secondo la grafia di tale associazione) un manoscritto con un contenuto a confronto del quale La Flvia non pu che impallidire. Successivamente ha ricevuto in regalo una cassetta in cui lindimenticabile voce del cantautore bolognese Quinto Ferrari declama quei versi, inclusivi di una parte che mancava al manoscritto. Il nostro si dedica allora al lavoro di ricostruzione e trascrizione, cui fa seguito la recitazione del testo. Ecco dunque il libro e la cassetta editi da Il Diapason e da Maccari, che stanno andando a ruba. Sono comunque previste diverse ristampe.

Luigi Lepri, D ban s, fantṡma!, Passeggiata semiseria nel dialetto bolognese, Bologna, Pontenuovo 1996, 179 pagine, lire 20 000.  

D bn s, fantṡma!Ste lber l una raclta ed md ed dr bulgnṡ spiegh in manra spiritua e divartnta. Int la s introduzin, l autur l chr ed fr nutr che l l sul mss insmm dal materil ble cgnus, che l l in avva ble dscurs int l su rubrc (Al Rst dal Carln, 1994-1995, La Repbblica 1996-). Intinimd, int al cuntr l un stl che bn e spass l un gudil, cum as vadd dal ltum md, quall chd nmm al lber. Qu a v al dn int lurtugraf ed ste st (atnti, parch con la ristanpa ai vgn fra una copertna nva): 

Questo libro una raccolta di modi di dire bolognesi spiegati con ironia e divertimento. Nella sua introduzione lautore tiene a specificare di essersi limitato a raccogliere materiale gi noto, di cui lui aveva gi parlato nelle varie puntate delle sue rubriche giornalistiche (Il Resto del Carlino, 1994-1995, e La Repubblica, 1996-). Resta il fatto che lesposizione spesso molto gustosa, coma dimostra lultimo modo, che d il nome al libro e che qui riportato con la grafia di questo sito (attenzione: con la ristampa, la copertina cambiata):

D bn s, fantma

Dopo molte pudiche esitazioni decido di citare, per concludere, il noto grido D bn s, fantṡma! (dimmi dunque, fantasma!) riportato anche dal Panzini nel Dizionario Moderno. Ecco la versione riferita da Cervellati, Cristofori e altri.
Accadde al Teatro Duse. Lillusionista Vatry, presentando un fantasma sul palcoscenico in penombra, invit il pubblico a rivolgere qualche domanda allo spettro, assicurando che avrebbe risposto. Un popolano dal loggione non si fece pregare e infranse brutalmente il silenzio con la stentorea domanda
D bn s, fantma, l t mi tlt int al cl?
Panzini traduce la seconda parte del grido con fosti mai, tu, a Sodoma? e non sar certo io a violare tanto autorevole ritegno. La prima parte fu poi usata spesso anche per apostrofare qualcuno che non si vede da molto tempo o che ama imboscarsi e non apparire.
Posso testimoniare che ancora oggi in alcune zone dItalia per definire un bolognese si usa lespressione un dibens ignorando ovviamente lorigine licenziosa del termine.
Vorrei dare un consiglio a coloro che abitualmente partecipano a sedute spiritiche: non dimenticate questo episodio della Bologna minore e quella domanda dialettale divenuta celebre. Se poi il fantasma vi dar una risposta fatemelo sapere. Bisogner farla conoscere al mondo intero.
E cos adottiamo pure questo marchio della fraseologia dialettale bolognese gi usato come titolo della rubrica su Repubblica per farne il titolo del presente libretto. Auguriamoci che lipotetico
Fantma non rappresenti il gi scarso popolo dei dialettofoni e, tanto meno, la splendida e trascurata parlata locale.

Luigi Lepri, Voglio dirlo in dialetto, Aforismi, proverbi, massime in dialetto bolognese, Bologna, Pontenuovo 1991, 167 pagine, lire 18 000.  

A l vi dr in dialttSte lber l st ristanp da pc con na copertṅna pi scra, e al cuntn 900 pruvrbi, sentnz e aforum nv dtt da di parsung di tnp indr, opr dl fr prununzi l par l in dialtt da di bulgn d inc o ancura vgn fra dala fanta e dalesperinza dl autur. A dn qu una cipa d enpi, int lurtugraf ed ste st: 

Ristampato da poco con una copertina pi scura, questo libro raccoglie 900 fra nuovi proverbi, massime e aforismi pronunciati da personaggi del passato, frasi spontanee pronunciate da bolognesi dialettofoni di oggi e provenienti dalle personali fantasia e pratica dellautore. Ecco un paio desempi secondo lortografia di questo sito: 

- Quand n l amal ttt i al vlen cmandr: dutr, prt, parnt, cgnusnt, żnt mi vssta, parfn cla rnpaquajn dlinfarmra (Un ammalato tutti lo vogliono comandare: medici, preti, parenti, conoscenti, gente mai vista, perfino quella scocciatrice dellinfermiera).

- St at in frg dal ttt d un qul, la memria la v ml (Se te ne freghi completamente di una cosa, la memoria va male, cio pi labile per le cose senza interesse).

Par dli tri recensin guard ala pgina di vocabolri - Per altre recensioni, consultate la pagina dei dizionari


Ala prmma pgina
V s